zash
Terra di conquiste, clima favorevole e grande diversità del territorio. La Sicilia ha permesso ai popoli che l'hanno conquistata nei secoli di coltivare le piante provenienti dai loro paesi, e spesso con grande successo. Ciò ha fatto della Sicilia un giardino ricco di diversità culturali e naturali. La variabilità del territorio fa si che determinate aree siano fortemente vocate ad una coltura, così è facile vagando per le campagne siciliane, attraversare zone agrumate per chilometri che improvvisamente scompaiono lasciando il posto agli uliveti secolari o ai vigneti terrazzati o fitte aree di ficodindia. Ed è così che da Zash si sintetizza un frammento di quel lungo percorso storico che le dominazioni hanno definito: troviamo gli agrumi la cui coltivazione ci è stata regalata dagli arabi e la cui coltura necessita di sistemi di irrigazione di cui sono stati anche preziosi maestri; ancora oggi troviamo frammenti di vecchie saje e serbatoi da loro costruiti. Le dominazioni greche ci hanno arricchito di ulivi e della vite comprese le architetture rurali a servizio delle attività agricole: i palmenti per la pigiatura dell'uva, i frantoi con grandi macine di pietra per la molitura delle olive.

Così Zash vive dentro questi piccoli mondi agresti e rurali, ne svela bucoliche immagini e ne fa sentire tutto l’odore della sua sfolgorante presenza.
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